fare gli addominali

Fare gli addominali riduce la pancia: falso

Se sei anche tu dell’idea che fare gli addominali riduce la pancia, devo darti una brutta notizia: non è vero. Gli esercizi mirati dei muscoli addominali da soli non sono in grado di ridurre il grasso addominale.

Lo so che siete estremamente deluse e mi dispiace moltissimo darvi questa brutta notizia, ma le cose stanno in questo modo.

Quando i miei pazienti mi chiedono di insegnare loro gli esercizi per perdere il grasso localizzato in una zona specifica, rimangono malissimo quando dico loro che non esistono esercizi mirati a perdere del grasso localizzato in alcune zone del corpo.

Se qualcuno vi racconta questo non dovete credergli vi sta mentendo.

Potete allenarvi con gli esercizi addominali fino alla morte e continuare a vedere la vostra pancetta che non perde nemmeno un centimetro. Questo può essere molto frustrante e non portare al risultato sperato. Ma non demordete,  se volete ridurre il grasso addominale dovete abbinare gli esercizi di potenziamento al lavoro aerobico tipo: camminata, corsa o bicicletta. Il lavoro aerobico fa perdere il grasso in tutto il corpo e quindi anche quello addominale.

Vediamo insieme in questo articolo come fare:

  • lavoro aerobico;
  • potenziamento;
  • dieta.

Siete pronte a iniziare il vostro percorso per il cambiamento? Serve tanta costanza e forza di volontà, soprattutto se non siete abituate al lavoro muscolare. Ma non spaventatevi, iniziare con gradualità è la carta vincente per arrivare al successo.

Lavoro aerobico

Il lavoro aerobico è la parte dell’attività motoria fondamentale per ridurre la pancia e non solo quella.

L’attività aerobica è prolungata nel tempo e ha una certa intensità di esecuzione.

Sono attività aerobiche:

  • corsa;
  • nuoto;
  • ciclismo;
  • sci di fondo;
  • salto con la corda;

ma anche tutte le attività in palestra che prevedono variazioni di intensità come:

  • spinning;
  • step;
  • circuiti (ad alto o basso impatto).

L’allenamento aerobico fa bruciare grassi perché li utilizza come benzina per l’allenamento.

La durata dell’attività è importantissima perché inizialmente vengono bruciati gli zuccheri, se si supera un certo lasso di tempo, generalmente intorno ai 20 minuti, si inizia a bruciare i grassi.

Per poter perdere la pancia o i fianchi o i glutei è importante che l’attività sia ripetuta almeno 3/4 volte alla settimana.

Anche la camminata veloce è considerata aerobica, ma per potere arrivare a bruciare i grassi c’è bisogno di un tempo doppio. Quindi la camminata che è inferiore ai 40 minuti non sarà in grado di ridurre il peso corporeo.

La scelta dell’attività aerobica dipende anche dall’età e dalle condizioni fisiche.

Se avete artrosi delle anche o delle ginocchia o problemi come mal di schiena dovreste evitare tutte le attività che prevedono i salti: quindi niente step, corsa e circuiti, ma dedicare tempo al nuoto, alla bicicletta o alla camminata. L’intensità di quest’ultima deve essere piuttosto alta, la passeggiata per il corso della città è un’altra cosa.

L’allenamento aerobico migliora:

  • la circolazione sanguigna;
  • la capacità respiratoria;
  • la consistenza delle ossa;
  • la forza e la resistenza.

Inoltre riduce i problemi di demenza e Alzheimer, quali di equilibrio e quelli legati al diabete.

Potenziamento

E’ innegabile che tonificare la muscolatura fa bruciare di più. Un muscolo più grande è equivalente ad un numero maggiore di fibre muscolari e a una dimensione maggiore di queste, di  conseguenza un muscolo più grande brucia più di un muscolo piccolo. Per questo motivo dobbiamo aggiungere anche delle sedute di potenziamento muscolare al nostro work-out.

Visto che ci siete perché non aggiungere anche degli esercizi per il resto del corpo a quelli per gli addominali? Se siete precisi nell’esecuzione potete fare un ottimo allenamento in 40/45 minuti, da alternare all’allenamento aerobico.

Trovate tutto il programma in questo articolo, addominali compresi, per il lavoro da poter fare comodamente a casa vostra.

Intanto ecco alcuni esercizi per rinforzare i muscoli addominali.

Sdraiata supina (pancino in alto) con le ginocchia flesse e le braccia incrociate sul petto, sollevare la testa e le spalle e tornare alla posizione di partenza. 10 movimenti per 3 serie.

In piedi con le gambe divaricate e un manubrio in ogni mano flettere lateralmente a destra e a sinistra alternando. Ripetere 20 movimenti per 3 serie.

partire in posizione supina (pancino in alto) con le mani dietro la nuca e le ginocchia e le anche flesse. Portare un gomito verso il ginocchio controlaterale e alternare. 20 movimenti per 3 serie.

Legate un elastico in un punto fisso all’altezza delle spalle. In piedi con le ginocchia divaricate afferrate l’elastico con entrambe le mani lateralmente te al busto tenendolo in tensione. Portate le braccia dalla parte opposta e ritorno. 20 movimenti per 3 serie per parte.

In posizione suopina con le ginocchia e le anche flesse portare le ginocchia verso il petto e ritorno. Ripetere 20 movimenti per 3 serie.

Ripetere la routine dei 5 esercizi 3 volte alla settimana.

Se decidete di andare in palestra, affidatevi a persone competenti che sappiano vedere il vostro livello e partite da quello.

Dieta

Con l’età il grasso aumenta e il muscolo diminuisce, il lavoro muscolare non è sufficiente se non abbinato a una sana alimentazione.

Mangiare sano vuol dire bilanciare bene le quantità di grassi e zuccheri, carboidrati e proteine, frutta e verdura. Ricordiamo che se ingrassiamo è perché ingeriamo una quantità di cibo superiore a quella di cui abbiamo bisogno.

Capisco perfettamente che ci sono tantissime cose buone che ci fanno stare bene, ma è veramente importante prenderci cura della nostra salute anche a tavola, e lo dico per prima a me stessa. L’oncologo Veronesi raccomandava sempre di mangiare poco e sano e questo la dice lunga sul potere del cibo come causa di malattie.

Seguite i consigli di un nutrizionista e scegliete la routine alimentare a voi più congeniale, a breve vi racconterò quella scelta da me. Ecco l’intervista alla nutrizionista Sara Masiero.

Se hai trovato interessante questo articolo e se vuoi parlarne con me, scrivimi. Sarò felice di esserti d’aiuto.

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Consulente di stile, style e beauty blogger. Gli abiti parlano di noi, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dicono chi siamo e quello che vogliamo. Se il tuo stile non riesce a comunicare tutto questo fissa una consulenza con me.

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