Come vestirsi bene: perché su di lei funziona e su di te no?

come vestire bene: presta attenzione alle lunghezze. Sarta che controlla lunghezze e volumi dell'outfit

Sarà capitato mille volte anche a te di vedere una donna vestita in modo estremamente piacevole e di avere provato a riprodurre il suo abbigliamento con risultanti insoddisfacenti.

Perché quelle cose su di lei funzionano e su di te no?

Capire come vestirsi bene significa anche imparare a riconoscere perché un outfit che valorizza un’altra donna può non avere lo stesso effetto su di noi.

A volte basta cambiare poche cose e, come per incanto, l’effetto diventa quello desiderato.

Il consiglio spassionato, che ho imparato da mia madre, è: fai quello che farebbe una sarta!

Quando mia madre (sarta) faceva provare un outfit a una cliente, o a noi figlie, non si limitava a vedere se stava bene o male. Lo osservava attentamente per capire cosa modificare per farlo funzionare sulla persona.

Poteva essere la lunghezza della giacca, l’ampiezza dei pantaloni, la scarpa abbinata, l’altezza del punto vita e, qualche volta, anche il colore. Piccole modifiche, apparentemente insignificanti, che cambiavano completamente il risultato.

Ma di una cosa potevi essere certa: alla seconda prova quell’outfit funzionava alla perfezione.

Se sei una over 60 in questo articolo ti dico perché è importante scegliere con cura il nostro abbigliamento.

Come vestirsi bene? Prima osserva l’insieme

Le proporzioni sono alla base di ogni outfit che funziona.

Prima di cambiare un capo o decidere che quel look non fa per te, guardati allo specchio e osserva l’insieme. Cerca di capire che cosa non ti convince. Ad esempio:

  • la figura sembra più larga;
  • le gambe sembrano più corte;
  • la silhouette appare meno slanciata;
  • il collo sembra più corto;
  • il punto vita scompare;
  • il viso appare spento.

Questi sono solo alcuni degli aspetti che puoi notare osservando l’outfit nel suo insieme.

Prendi un blocco e annota quello che non ti piace. Non cercare ancora di correggerlo: nei prossimi punti vedremo come lunghezze, volumi, punto vita, scarpe e colori possono cambiare completamente il risultato.

Controlla le lunghezze: bastano pochi centimetri

Se le gambe sembrano più corte o, al contrario, eccessivamente lunghe rispetto al busto, la prima cosa da controllare sono le lunghezze dei capi.

Imparare come vestirsi bene è anche conoscere le lunghezze che valorizzano le proporzioni del nostro fisico.

Facciamo qualche esempio.

Una giacca lunga su un fisico non molto slanciato può far sembrare le gambe più corte. Al contrario, una giacca molto corta su una figura che ha già le gambe lunghe rispetto al busto può accentuare ulteriormente questa sproporzione.

Lo stesso accade con gli abiti e le gonne. Una lunghezza sopra il ginocchio crea un effetto completamente diverso da una midi: bastano pochi centimetri in più o in meno, e soprattutto il punto in cui termina l’orlo sulla gamba, per modificare la percezione dell’intera figura.

Anche la posizione del punto vita è importante: se è molto basso, il busto sembrerà più lungo e, di conseguenza, le gambe più corte.

A questo punto, se hai individuato nella lunghezza il punto debole del tuo outfit, fai proprio quello che farebbe una sarta: prendi qualche spillo e prova ad accorciare ciò che ti sembra eccessivamente lungo. Poi guardati di nuovo allo specchio.

Il look è già più armonioso? Perfetto. Se è migliorato, ma c’è ancora qualcosa che non ti convince, continua con le prossime correzioni.

come vestirsi bene osservare insieme - donna che analizza il suo outfit davanti allo specchio

Troppo largo o troppo aderente? Controlla i volumi

Adoro gli outfit del Nord Europa: giacche over, pantaloni larghi, linee essenziali. Per capirci, lo stile di Ann Demeulemeester.

Il mio amore per questo stile è così grande che ho provato ad acquistare diversi capi della stilista, ma con scarso successo sul mio fisico. Ogni volta ho avuto bisogno della sarta per fare quei piccoli ritocchi necessari a far funzionare l’outfit anche su di me.

Se anche tu ami lo stile over, ma hai un fisico più morbido e femminile, non devi rinunciarci: devi semplicemente adattarne i volumi alle tue proporzioni.

Una giacca con spalle strutturate, ma non eccessivamente larghe, una leggera sciancratura in vita e un paio di pantaloni morbidi, ma non larghissimi, possono restituire un effetto molto simile e, allo stesso tempo, valorizzare maggiormente la tua figura.

Se ami le arricciature, scegli quelle furbe, quelle che mimetizzano il pancino. Attenta all’altezza delle balze se hai fianchi morbidi: il volume può aggiungere larghezza dove è già sufficiente oppure, se posizionato nel punto giusto, aiutare a mimetizzarla.

Come vestirsi bene: perché su di lei funziona e su di te no? 2

Non sottovalutare il punto vita

Il punto vita può da solo cambiare l’aspetto dell’outfit, soprattutto se hai una figura morbida.

Come abbiamo visto prima, anche un capo oversize, se leggermente sciancrato in vita, può risultare più donante per molte di noi.

Il punto vita è importante anche nella scelta dei pantaloni: vita alta, media o bassa hanno una resa completamente diversa sulla stessa figura. Questo non vuol dire buttare via i pantaloni a vita bassa.

Prova, ad esempio, a indossarli con una camicia non troppo lunga, lasciata fuori dai pantaloni, e aggiungi sopra una cintura posizionata nel tuo punto vita.

Puoi fare la stessa cosa con una maglia morbida: prova a tenerla più raccolta su un fianco e più lunga sull’altro e guarda come cambia la definizione del punto vita. Anche una camicia indossata dentro o fuori dai pantaloni può modificare molto le proporzioni della figura.

Guardati allo specchio e fai qualche prova. Se necessario, usa gli spilli per modificare temporaneamente il punto vita fino a trovare la linea che ti piace di più.

Prima di cambiare il vestito prova a cambiare le scarpe

Un’altra cosa che ti consiglio assolutamente di fare, se ti sembra che lunghezze e volumi siano a posto, è provare a cambiare le scarpe.

Non è affatto un dettaglio da poco: le scarpe possono trasformare l’effetto di un look sulla nostra figura.

E non mi riferisco soltanto alla differenza tra scarpe basse e scarpe con il tacco, ma anche alla forma e al colore.

Una scarpa con il cinturino alla caviglia può spezzare visivamente la gamba oppure, al contrario, mettere in risalto una bella caviglia; una décolleté color carne tende invece a dare continuità alla gamba e a slanciare la figura.

Anche la forma della punta conta. Una décolleté a punta, persino con un kitten heel, può far sembrare la figura più slanciata di una sneaker con una suola alta cinque centimetri.

Se vuoi capire come vestire bene, impara a osservare il tuo outfit con occhio critico, ma costruttivo. Prova scarpe diverse davanti allo specchio e guarda come cambiano non soltanto lo stile, ma anche le proporzioni della tua figura.

Forse non è il modello, ma il colore che non ti valorizza

Quando provi un outfit davanti allo specchio, tieni sempre a portata di mano un foulard colorato e un rossetto acceso.

Perché a volte ti sembra che l’outfit non funzioni su di te non perché sia il modello a non valorizzarti, ma per una questione di colore. E non mi riferisco necessariamente al colore del capo che stai indossando: può essere anche il viso un po’ slavato a rendere l’insieme meno luminoso.

Prova ad applicare un bel rossetto e guardati di nuovo allo specchio: potresti percepire immediatamente l’insieme più bello, personale e armonioso. Lo stesso può succedere aggiungendo un foulard colorato vicino al viso.

Come vedi, ci sono tante piccole cose sulle quali possiamo intervenire per far funzionare un look che ci piace.

Non ti sgomentare alla prima occhiata, ma usa il tuo senso critico in modo positivo: trasformati in una piccola Sherlock Holmes alla ricerca di quella nota stonata che non fa funzionare l’insieme.

È una novità per te o sei già abituata a utilizzare il metodo della sarta per far funzionare i tuoi outfit?

Immagine di Rita Palazzi

Rita Palazzi

Consulente di stile, style e beauty blogger.
Gli abiti parlano di noi, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dicono chi siamo e quello che vogliamo.
Se il tuo stile non riesce a comunicare tutto questo fissa una consulenza con me.

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