Carezze e baci: il piacere perduto

foto “rubata” il giorno del matrimonio

Quanto tempo è che non accarezzate qualcuno o che non ricevete carezze?

Questo post vi sembrerà strano, ma è da un po’ di tempo che rifletto su come certi comportamenti con il tempo si perdano.

Gli abbracci, le carezze, i baci sono azioni che si manifestano quando amiamo qualcuno e che riceviamo quando siamo amati.

Non soltanto da un partner, ma da un figlio, un’ amica, una madre, insomma da qualsiasi persone con la quale abbiamo un rapporto d’amore.

Sembra che queste manifestazioni non siano più appropriate quando i figli crescono, le madri invecchiano e il nostro rapporto matrimoniale è datato.

Ma è possibile non provare più tenerezza per le persone che amiamo? E’ possibile che lo stress del lavoro, la frenesia della vita e la maleducazione che ci circonda ci privino di atti che sono, non solo gratificanti, ma anche la dimostrazione fisica di quello che proviamo?

Mi chiedo perchè ci sia imbarazzo per gesti d’amore e non ci sia alcuno per la maleducazione.

Vi ho già scritto che quando sono stata a Napoli, il mese scorso, mi sono meravigliata di quante coppie si abbracciassero e baciassero in pubblico. Mi sono meravigliata perchè solitamente non ne vedo tante, mentre invece sono tantissime le coppie che guardano il cellulare mentre sono insieme.

Forse l’uso forsennato dei cellulari, l’esigenza di mostrare quello che facciamo sui social ci fuorvia da quello che potremmo fare con la persona che ci è accanto: parlare, ridere, prendersi la mano, guardarsi

Il piacere di mantenere vivo il rapporto con il partner

Mi raccontano spesso le donne della carenza di attenzioni da parte dei loro partner. Tutte noi soffriamo di queste mancanze, ognuna di noi vorrebbe sentirsi una principessa agli occhi della persona amata.

Se volete riappropriavi della tenerezza che che è naturale all’inizio di un rapporto, iniziate voi con gesti che la manifestino. Una carezza, un bacio, il prendersi per mano non sono prerogativa assoluta delle persone giovani: rivendico il diritto alla tenerezza anche per noi over50.

Riscoprire il piacere di certe piccole attenzioni è salutare per ogni rapporto.

E se non avete un partner, per più di un motivo, abbracciate un’amica, vostra sorella, vostra madre: il piacere di un tale gesto è lo stesso e vi riempirà il cuore di gioia.

Arrivati a più di metà della vita, si iniziano a fare bilanci. Io ho deciso che, visto che quello che mi rimane da vivere è molto meno di quello che ho vissuto, cercherò di circondarmi soltanto di persone che reputo gentili. Non ritengo utile sprecare il mio tempo, diventato prezioso, con chi non mi dà gioia.

E cercherò di mantenere la promessa che avevo fatto a me stessa dopo la prima grande perdita, di non lesinare un bacio, un abbraccio o un “ti voglio bene” alle persone che mi sono vicine.

Non credete che il mondo sarebbe migliore?

 

con mio nipote Riccardo

 

con la mia bella mamma

Rita Palazzi
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4 commenti

  • Miriam Barollo

    In queste belle immagini una Rita in versione famiglia comunque sempre bella e brava.Sono felice di averti incontrata sulla mia strada virtuale

    • Rita Palazzi
      Rita Palazzi

      Miriam! Le tue parole mi scaldano il cuore. Sono veramente fortunata ad avere “amici” come te!

       
  • Anna Rizzi

    É una grande verità: il tempo che ci rimane non va sprecato. Ogni giorno bisogna dimostrare il proprio amore, che sia per un figlio o un compagno o un amico, non importa… e riceverne altrettanto.

    • Rita Palazzi
      Rita Palazzi

      Invece cara Anna sembra che le persone siano più propense a essere astiose, purtroppo…

       

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