Sarah Jessica Parker e il sessismo

Sarah Jessica Parker e il sessismo contro le over 50

Il sessismo contro le donne over 50 ha coinvolto anche l’attrice Sarah Jessica Parker.

Il doppio standard dell’invecchiamento di cui ha parlato la scrittrice e filosofa Susan Sontag negli anni 70 è ancora nel pieno del suo vigore. A un uomo è concesso invecchiare in modo affascinante, mentre l’invecchiamento di una donna viene visto come una colpa e come una assoluta mancanza di fascino.

In questo articolo troverai:

  • il sessismo contro le attrici over 50;
  • la discriminazione di genere nei confronti delle donne over 50;
  • cosa possiamo fare per abbattere il sessismo.

Come vedete e sicuramente saprete bene, ci sono due pesi e due misure, ma partiamo dalla storia che ha coinvolto l’attrice americana.

Sarah Jessica Parker è stata una delle interpreti del famosissimo Sex and The City, una serie televisiva made in USA che racconta la vita di quattro giovani donne. La serie andata in onda dal 1998 al 2004, ha avuto un successo straordinario proprio perché ha mostrato il ruolo della donna nella società e nella famiglia, insieme alla vita sentimentale e sessuale delle quattro amiche, donne con una età intorno ai 35 anni.

Ambientato in una Manhattan scintillante, dove locali di lusso, abiti, borse e scarpe hanno avuto un ruolo comprimario con gli attori.

Dopo vent’anni arriva il sequel dal titolo And Just Like That, le attrici sono chiaramente diventate donne mature e qui nasce il problema.

Quando alcune immagini del sequel sono apparse sui social è stato un tiro al bersaglio contro Sarah Jessica Parker e il sessismo contro le over 50 ha mostrato tutto il suo squallore. E sapete perché? Perché l’attrice ha le rughe!

Immagino che tutte voi vi rendiate conto dell’assurdità della cosa, Sarah Jessica Parker ha 56 anni, un’età in cui è fisiologico avere le rughe. Questo riguarda in egual misura uomini e donne, ma sembra che le rughe maschili abbiano un fascino diverso da quelle femminili.

Gli epiteti sessisti vanno da: sembra una strega, è flaccida, dovrebbe rifarsi, è vecchia, è invecchiata male, dovrebbe ritirarsi e ancora di tutto e di più nei commenti sui social che hanno mostrato le sue immagini. Veramente una cosa da voltastomaco.

Il sessismo contro le attrici over 50

Non so se ve ne siete accorte, ma la attrici protagoniste over 50 sono veramente un numero esiguo, se eliminiamo le favolose Helen Mirren e Meryl Streep, notiamo che alle attrici mature vengono dati soltanto ruoli secondari o anche niente.

Questo è ampiamente documentato da una ricerca fatta dal Geena Davis Institute sul Gender in Media. La stupenda attrice di Thelma e Louise, si sta battendo con la società di ricerca da lei creata per abbattere il gender gap che imperversa sullo schermo per le attrici over 50.

La ricerca ha analizzato le pellicole del 2019 prodotte in alcuni paesi d’Europa e negli Stati Uniti ed è risultato che le donne over 50 in generale sono rappresentate secondo stereotipi offensivi della persona o non vengono rappresentate affatto.

Il cinema è mancante di donne di una fascia di età che va dai 50 in su.

Secondo lo studio è risultato che i personaggi maschili sono il doppio di quelli femminili, anche se le donne rappresentano il 51% della popolazione.

Tre personaggi over 50 su quattro sono uomini, e rispetto agli over 50 maschi impersonano donne deboli fisicamente, vecchie e sciatte, relegate in casa e assolutamente prive di fascino. Insomma il cinema ci propone un’immagine delle donne che non corrisponde alla realtà.

Nello studio solo un film su quattro dava un’immagine reale delle donne over 50: esseri forti, curate, attive fisicamente , sessuate e con ruoli dominanti.

Questo testimonia che ci sono stereotipi errati sull’età matura, che questi stereotipi riguardano le donne, ma non gli uomini e che se aggiungiamo le critiche di chi, nascosto dietro una tastiera, inveisce, il lavoro da fare è davvero tanto.

Tornando al sessismo contro Sarah Jessica Parker, in una intervista su Vogue l’attrice dichiara:” Io sono così. Non ho scelta. Cosa posso fare al riguardo? Smettere di invecchiare? Scomparire?” e continua dicendo che sui social le persone si divertono a criticare qualunque cosa tu faccia, sia che accetti il passare degli anni in modo naturale, sia che tu voglia frenare l’invecchiamento con interventi chirurgici. Nessuno si chiede se stiamo bene.

Devo dire che queste affermazioni mi rattristano molto.

La discriminazione di genere nei confronti delle donne over 50

Tutte noi viviamo questa discriminazione di genere che ritiene l’uomo maturo aitante e affascinante e noi donne invece come esteticamente e sessualmente finite.

Non so se vi ricordate il putiferio alzato dallo scrittore cinquantenne Yann Moix, quando ha detto, durante un’intervista, che non era assolutamente attratto dal corpo di donne cinquantenni, ma che impazziva per corpi giovani e tonici (qui trovate il mio articolo a riguardo).

Secondo voi, il corpo dello scrittore cinquantenne era giovane e sodo? Eppure non è nemmeno lontanamente stato sfiorato da questo sillogismo, proprio perché esistono i famosi due standard dell’invecchiamento.

Questo ha fatto sì che le donne si sentissero poco apprezzate e in grande competizione con le altre più giovani, con una rincorsa all’eterna giovinezza fatta di chirurgia estetica e frustrazione.

Lentamente le cose stanno cambiando, le donne over50 stanno iniziando ad amare se stesse, ad avere consapevolezza del loro valore e a cercare di soddisfare le proprie esigenze e desideri.

E le rughe?

Le rughe le abbiamo tutte, ma non decretano la nostra bellezza, la nostra gioia per la vita e il nostro valore. Siamo donne attive, con mille interessi e mille progetti, ci prendiamo cura della nostra salute e della nostra bellezza, non per rincorrere una giovinezza che non ci appartiene più, ma essere sempre nel nostro modo migliore e siamo anche donne desiderabili.

Foto di Los Muertos Crew da Pexels

Vediamo ora insieme come abbattere il sessismo.

Cosa possiamo fare per abbattere il sessismo

Ecco alcune piccole cose che ognuna di noi può fare per abbattere il sessismo:

  • pretendiamo il rispetto in famiglia, il nostro valore è uguale a quello di ogni componente;
  • evitiamo di perpetrare i comportamenti di genere: non ci sono lavori da uomo o da donna, ci sono cose che fa chi è libero in quel momento e chi ha il piacere di farlo;
  • educhiamo i nostri figli maschi al rispetto per le donne, la mascolinità tossica fa male anche a loro;
  • insegniamo alle nostre figlie ad apprezzarsi per quello che sono, a non voler rientrare in canoni estetici assurdi e fuorvianti;
  • diamo alle nostre figlie la stessa possibilità che hanno i nostri figli di esprimere i propri desideri e progetti, anche se non collimano con i nostri;
  • supportiamo le altre donne: impariamo che la diversità è crescita e che giudicare senza conoscere è sterile e superficiale;
  • evitiamo le critiche pesanti sui social: si può esporre il proprio parere e dissentire anche in modo educato;
  • smettiamo di giudicare “ridicolo” l’abbigliamento e lo stile di chi è over 50 solo perché è diverso dal nostro. È proprio questa la bellezza;
  • insorgiamo unite contro commenti sessisti, stiamo dalla parte del giusto, non da quella del suo carceriere.

Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione.

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Consulente di stile, style e beauty blogger. Gli abiti parlano di noi, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dicono chi siamo e quello che vogliamo. Se il tuo stile non riesce a comunicare tutto questo fissa una consulenza con me.

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