differenze tra uomini e donne

Differenza tra uomini e donne: a chi è permesso invecchiare

Se cerchi una differenza tra uomini e donne è questa: agli uomini è permesso invecchiare, mentre alle donne non è permesso.

Nel 2020 le donne sessantenni sono diventate il 15% della popolazione mondiale (circa 500 milioni) e, nonostante questo c’è ancora una grande reticenza ad apprezzare la bellezza delle donne mature.

Già negli anni ’70 l’intellettuale Susan Sontag parlava di “doppio standard dell’invecchiamento”: quello che permette agli uomini di invecchiare mantenendo fascino e che proibisce alle donne di invecchiare.

Secondo Sontag le donne vengono considerate “vecchie” molto prima degli uomini e quindi molto meno attraenti.

Questo è evidentissimo nei media: le apparizioni di donne vicine ai 50 sono di 1 a 4 rispetto ai loro coetanei, le donne considerate non più belle devono essere “nascoste”.

La considerazione di bello è rapportata sempre alla giovinezza e alla magrezza, risulta quindi difficile soddisfare questi canoni. Lo sa bene la giornalista Miriam O’Reilly che qualche anno fa è stata sospesa dalla BBC perchè in alta definizione si vedevano le sue rughe e la “ricrescita” dei suoi capelli.

Sembra impossibile, ma purtroppo, è ancora così.

Questo è così vero nel mondo del cinema che l’attrice Geena Davis (vi ricordate il film Thelma & Louise?) ha fondato una associazione con la quale cerca di combattere il gender gap nei media. Sembra infatti che le attrici over 50 abbiano ruoli negativi nelle pellicole e, nonostante le donne siano il 51% della popolazione, nei film sono meno della metà degli uomini. Se poi si parla di over 50, il divario aumenta con tre ruoli maschili contro uno femminile.

Per fare ancora un esempio vi ricordo le offese ricevute da Sarah Jessica Parker per il remake del famoso Sex and the City. Secondo alcuni telespettatori l’avere superato la fatidica soglia dei cinquanta anni rendeva l’attrice vecchia, flaccida e bisognosa di cure estetiche.

Come fermare il tempo per non invecchiare

Con queste premesse appare evidente che per essere accettate e mantenere il proprio posto di lavoro (per fortuna questo non vale per tutti i lavori), le donne devono restare giovani e attraenti.

In poche parole dovremmo imparare a fermare il tempo.

Da qui il proliferare di interventi estetici: labbra turgide, seni pieni che sfidano qualsiasi forza di gravità, ventri piatti. Gli uomini non hanno bisogno di tutto questo, la maturità aumenta il loro fascino e le esperienze di vita sopperiscono al fisico meno tonico.

Dall’altro lato, tantissime donne si sottopongono a interventi estetici che spesso non migliorano il loro aspetto, ma spesso le rendono artefatte e inespressive, quando non “irreali”, svilendo il loro essere e, di conseguenza la loro personalità.

Il concetto che se vuoi essere apprezzata e desiderata non devi invecchiare è ancora così radicato che la medicina estetica è diventata un bel business e non sempre praticata da persone serie e qualificate.

Succede, non infrequentemente, che i lifting e i riempimenti di labbra e seni vengono eseguiti senza tenere in nessuna considerazione i connotati della persona che si sottopone a questo tipo di interventi, alterando in modo irreversibile le sembianze della persona. Il risultato finale non è una persona più giovane, ma una completamente diversa.

Moltissime sono le attrici che sono trasfigurate per essersi sottoposte ad uno o più interventi estetici, non ultima Madonna, che in un video da lei postato sembra una persona completamente diversa e, sinceramente, non più bella della Madonna in versione matura.

Lungi da me criticare chi si prende cura del proprio corpo e della propria pelle per avere un aspetto migliore e più sano, la cosa che mi sento di non incoraggiare è il desiderio di rimanere giovani a tutti i costi, cosa che è impossibile. Preferisco continuare a stimolare tutte le donne over 50 a prendere coscienza della propria età, ma , soprattutto, della propria bellezza.

Volerci sentire belle è un nostro diritto ed è giusto avere cura del nostro corpo e della nostra mente: buona alimentazione, attività fisica, cura della persona, abbigliamento curato e tanta stima per le persone che siamo, sono un ottimo piano per dare il meglio di noi.

Prendiamoci cura di noi per cercare di limitare i danni del tempo che passa, per poter essere una bella cinquantenne, sessantenne e così via. Non perdiamo il nostro tempo prezioso nella rincorsa di ciò che è irraggiungibile, ma godiamo di tutto quello che ci è concesso e che non vediamo. Non sprechiamo la nostra vita, è così bella anche con qualche chilo in più!

Cosa ne pensate? Sarei felice di parlarne con voi sui miei social.

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Consulente di stile, style e beauty blogger. Gli abiti parlano di noi, delle nostre emozioni, dei nostri desideri, dicono chi siamo e quello che vogliamo. Se il tuo stile non riesce a comunicare tutto questo fissa una consulenza con me.

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