creme solari quali scegliere

Creme solari: quali scegliere?

Iniziano le ferie, tanti progetti per vacanze al mare o in montagna; è importante sapere che hai bisogno di portare con te le creme solari: quali scegliere per il tuo tipo di pelle te lo dico io in questo articolo.

Uscendo dall’inverno e dalle giornate piovose della primavera abbiamo tutti un grande desiderio di vedere sul nostro corpo un po’ di colore, che fa subito salute.

È proprio per mantenere la nostra pelle in salute che dobbiamo sapere quale crema o olio solare scegliere e perché.

In questo articolo troverai:

  • protezione bassa SPF 6-10;
  • creme solari a protezione media;
  • protezione alta SPF 30-50;
  • creme solari a protezione molto alta.

La nostra abbronzatura dipende dalla melanina che è presente nella nostra pelle, che attivandosi protegge la nostra cute dai danni causati dai raggi solari.

Le creme solari stimolano la produzione di nuova melanina e fanno da barriera schermando i raggi ultravioletti, ma non è tutto così scontato e così semplice.

Partiamo dal presupposto che non siamo tutti uguali e che non abbiamo tutti la stessa quantità di melanina e la stessa capacità a formarne nuova, per questo motivo abbiamo creme solari con diversi gradi di protezione, in modo che possano adattarsi a tutti i tipi di pelle.

Quello che dobbiamo prevenire con le creme e gli oli solari è:

  • invecchiamento della pelle, attraverso i radicali liberi;
  • discromie della pelle, le antiestetiche macchie scure;
  • eritema;
  • melanoma.

Se ben gestita, l’esposizione ai raggi solari, può regalarci tutto il bello che il sole ha da offrirci, non ultimo un colorito invidiabile.

A prescindere dal tipo di crema solare che sceglieremo ci sono delle regole dettate dal buonsenso dalle quali non si può prescindere:

  • iniziare l’esposizione ai raggi solari con gradualità;
  • spalmare la crema in modo minuzioso su tutto il corpo;
  • evitare le ore più calde della giornata per il bagno di sole;
  • assicurarsi che le creme che si stanno usando non siano scadute, cosa che diminuisce notevolmente il fattore protettivo.
Photo: John McArthur su Unsplash

Protezione bassa SPF 6-10

Il fattore di protezione è espresso con l’acronimo SPF (dall’i inglese Sun Protection Factor). L’SPF rappresenta il tempo di esposizione ai raggi solari prima di avere un eritema. Se il mio tempo stimato è 10 minuti, un fattore di protezione 10 dovrebbe aumentare di 10 volte il tempo di esposizione.

SPF 6 è la protezione più bassa consentita per legge, creme con fattore inferiore a 6 vengono indicate come abbronzanti.

Per capire bene a chi si rivolgono gli schermi di protezione e quali scegliere dobbiamo parlare di fototipo, una classificazione che viene utilizzata in dermatologia che evidenzia la quantità di melanina presente nella pelle.

I fototipi vanno da I a VI, dove I corrisponde alla carnagione lattea (con capelli e occhi chiari) e VI alla carnagione scurissima, tipica delle persone di colore. Poiché il colore è dato dalla quantità di melanina presente nel derma, è facile capire che la protezione più bassa è indicata per chi ha la pelle più scura.

La protezione bassa è indicata per chi:

  • appartiene a un fototipo VI (pelle scura, occhi scuri, capelli neri);
  • a un fototipo V dopo qualche giorno di esposizione;
  • a chi fa lavori all’aria aperta ed è molto abbronzato.

Ricordiamoci sempre che utilizziamo la crema solare anche per proteggere la nostra pelle dall’invecchiamento cutaneo, per ridurre il formarsi delle rughe e delle macchie scure.

Evitare di utilizzare la crema SPF 6-10:

  • nelle persone con pelle molto chiara (fototipo I, II);
  • nelle persone con pelle chiara (fototipo III) durante le prime esposizioni;
  • nelle persone anziane;
  • nei bambini.

Se cercate un buon prodotto con protezione bassa Collistar speciale abbronzatura perfetta è quello che fa per voi.

Creme solari a protezione media

La fotoprotezione media va da 15 a 25, ed è adatta a persone che hanno la pelle abbastanza scura o olivastra, solitamente il fototipo V e il IV dopo qualche giorno dal primo bagno di sole.

Secondo i dermatologi questa protezione potrebbe essere sufficiente se utilizzassimo le creme solari in modo corretto, che consiste nel:

  • darsi la crema 15-30 minuti prima dell’esposizione;
  • darsi una quantità sufficiente di crema, sembra infatti che ne usiamo troppo poca;
  • mettere nuovamente la crema ogni due ore;
  • coprire tutto il corpo in modo adeguato, sembra che piedi e orecchie rimangano sempre fuori;
  • non utilizzare prodotti vecchi, che hanno il potere schermente ridotto.

E anche perché la protezione non aumenta in modo proporzionale all’aumentare del SPF, per capirci un 30 non protegge il doppio di un fattore 15. Protegge di più, ma non c’è una proporzione diretta.

Nessuno è così attento a queste indicazioni, soprattutto le persone che si abbronzano facilmente e che non hanno un eritema frequentemente.

Queste persone però sono più soggette a sviluppare delle discromie sulla pelle, cioè alla formazione di macchie scure. Per questo motivo è importantissimo utilizzare le creme solari che contrastano l’invecchiamento cutaneo, stando bene attenti che non contengano elementi come il retinolo e i suoi derivati (vitamina A) che sono fotosensibili.

Una buona crema bio con protezione media è quella di Natures, che non è adatta alle pelli chiare.

Protezione alta SPF 30-50

Le creme solari a protezione alta vanno da un fattore SPF 30 a 50. Sono adatte a chi ha la pelle leggermente olivastra, ma caratteri come occhi e capelli chiari (fototipo III). Dopo i primi giorni con 50, si può passare a 30 seguendo le regole che abbiamo fin qui indicato.

La protezione 50 può essere utilizzata anche da chi ha fototipo II, quando ha già preso un po’ di colore.

Fare comunque attenzione ai bagni in mare, non risparmiate l’utilizzo della crema anche se viene presentata come idrorepellente.

Acqua, sudore e sfregamento della pelle sul telo di spugna, oltre al suo assorbimento da parte del corpo sono le motivazioni del perché la crema va utilizzata ogni 2 ore, soprattutto dalle persone che hanno difficoltà ad abbronzarsi.

Un’altra raccomandazione è quella di utilizzare la crema anche sotto l’ombrellone e nelle giornate nuvolose, è proprio quando c’è un alto tasso di umidità che il sole brucia di più.

Evitare:

  • le ore centrali della giornata;
  • le camminate sulla spiaggia senza un abbigliamento adeguato, che dovrebbe comprendere anche cappello e occhiali da sole;
  • di stare sdraiate al sole per ore i primi giorni;
  • creme molto profumate che potrebbero contenere allergeni.

La crema solare SPF 50 di Nuxe è un buon prodotto per chi ha la pelle chiara.

Creme solari a protezione molto alta

Ed eccoci arrivati a chi ha la pelle molto chiara (fototipo I) e che si abbronza difficilmente, ma si scotta con molta facilità e a chi ha la pelle chiara (fototipo II) e si abbronza poco.

Chi appartiene a questi fototipi deve assolutamente utilizzare creme con protezione molto alta, 50+ per tutto il periodo della vacanza chi ha la pelle lattea, chi ha la pelle chiara dopo qualche giorno può passare a una protezione 50.

Le prime esposizioni devono essere brevi, cercate di arrivare alla sera con la pelle meno arrossata possibile. Prendete del tempo per arrivare al vostro massimo e cercate di non oltrepassarlo.

Non preoccupatevi dell’abbronzatura, state più attenti alla vostra salute: la pelle ha memoria e una scottatura presa in giovane età può avere conseguenze spiacevoli in futuro.

Non vi crucciate del colore della vostra pelle perché l’abbronzatura selvaggia è passata di moda e, se proprio volete un colore brunito, esistono creme colorate che vi faranno apparire abbronzate come non siete mai state.

La crema solare che può fare al caso vostro è la Anthelios SPF 50+ di La Roche-Posay.

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