come proteggere la pelle dai raggi solari

Come proteggere la pelle dai raggi solari

Siamo a primavera inoltrata e già progettiamo le nostre vacanze al mare o in montagna, per fare questo dobbiamo avere ben chiaro come proteggere la pelle dai raggi solari.

Abbiamo già parlato di come i raggi solari possono favorire l’invecchiamento cutaneo con macchie scure e rughe e anche l’insorgere di malattie importanti come il melanoma (tumore della pelle). Con le giuste informazioni possiamo proteggere la nostra pelle e godere degli effetti benefici dei raggi solari, non ultimo l’aspetto più colorito e sano dell’abbronzatura.

Gli effetti benefici dei raggi solari sono molteplici e importanti per la nostra salute. Sono evidenti nelle patologie cutanee, come l’acne e la psoriasi, sul sistema immunitario, sulla struttura ossea e sull’umore. Possiamo smettere di demonizzare i raggi solari seguendo delle regole facili e che vi permetteranno di apparire belle, sane e con una pelle luminosa.

In questo articolo troverete:

  • come preparare la pelle;
  • come idratare la pelle;
  • quale alimentazione per l’abbronzatura;
  • i tipi di protezione sulle creme.

Vi consiglio di seguire le indicazioni soprattutto se avete una carnagione chiara, che si abbronza con difficoltà, ma che è più soggetta a eritemi e scottature.

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Preparare la pelle

La prima cosa che dobbiamo fare, iniziando proprio adesso, è preparare la pelle ai raggi solari, ricordando che il buon senso e cioè evitare l’esposizione solare selvaggia, è sempre una grande regola da seguire.

Veniamo fuori da un lungo inverno e da una primavera fredda, il nostro corpo ha bisogno di un aiuto per attivare la sua difesa personale ai raggi ultravioletti: la formazione della melanina.

La melanina è il nostro scudo controlli danni che può provare il sole alla nostra pelle. L’attivazione di questo pigmento crea uno schermo sulla nostra pelle. Non tutte le persone hanno la stessa velocità nell’attivazione della melanina, soprattutto le persone con pelle, occhi e capelli chiari.

Vediamo allora come possiamo fare per aiutare questo processo fisiologico del nostro corpo.

Ci sono in commercio degli integratori alimentari con azione di protezione e preparazione della pelle all’esposizione ai raggi solari. Gli integratori per l’abbronzatura andrebbero presi almeno un mese prima dell’esposizione.

Le azioni che vogliamo ottenere con l’uso degli integratori alimentari sono:

  • stimolare la melanina che ci serve per proteggere la nostra pelle;
  • evitare l’invecchiamento della pelle con antiossidanti.

Gli integratori che dovremmo assumere contengono carotenoidi.

Il beta-carotene è conosciuto da tutti, serve a stimolare la produzione di melanina ed essendo un precursore della Vitamina A, svolge anche una azione di protezione della pelle con la stimolazione del tessuto collagene.

La luteina e il licopene aiutano a limitare il danno ossidativo e quindi aiutano a contrastare l’azione nociva che i raggi solari creano alla pelle con la formazione dei radicali liberi.

L’assunzione quotidiana degli integratori dell’abbronzatura non riguarda soltanto le persone con carnagione chiara, ma anche le persone con fototipo scuro, inoltre, andrebbe effettuata anche se decidete che non farete le vostre vacanze al mare o in montagna.

I raggi ultravioletti sono presenti anche se andate a visitare una città d’arte e, spesso, sono ancora più nocivi perché associati allo smog.

Idratare la pelle

L’altra regola importantissima è l’idratazione della pelle.

Sappiamo che l’idratazione nasce dall’interno, non dimentichiamoci mai di bere tanta acqua, soprattutto con il caldo quando con la sudorazione ne eliminiamo una grande quantità.

Dovremmo bere circa un 1,5/2 litri di acqua al giorno, a piccoli sorsi e lontano dai pasti.

La pelle idratata si abbronza meglio e con meno danni, è quindi molto importante iniziare l’idratazione prima delle esposizioni al sole.

Prima di idratare la nostra pelle sarebbe opportuno fare uno scrub. Eliminare le cellule morte permette alla nostra pelle di assorbire meglio le creme idratanti.

Lo Scrub Naturale Esfoliante Viso Corpo e Piedi di O Naturals, è un ottimo prodotto per iniziare a preparare la pelle, ha anche proprietà rassodanti e anti-cellulite.

Lo scrub dovrebbe essere fatto una volta alla settimana fino al periodo dell’esposizione ai raggi solari, quando è importante sospendere per non stressare troppo la pelle.

Dopo lo scrub idratiamo la nostra pelle con prodotti specifici per il nostro tipo di cute. Se abbiamo la pelle secca dovremmo utilizzare creme contenenti oli naturali come quello di

  • aloe;
  • jojoba;
  • argan;
  • karitè;

dal grande potere idratante.

Vi segnalo tre prodotti che sono ottimi per più di un motivo.

Ahava Dead Sea Body Lotion è una crema dalla consistenza impalpabile con grande capacità emolliente e idratante. Si basa sui principi attivi dell’acqua del mar Morto, che ha anche poteri lenitivi e antinfiammatori. L’INCI è di tutto rispetto, con qualche piccolo neo.

La Crema Soffice della Felicità di Collistar è un prodotto che amerete assolutamente. Emolliente, con una estore delicata e una grande capacità assorbente, non vi renderete cono di averla messa, se non per la pelle vellutata che lascia. L’INCI ha qualche piccolo neo che non vorremmo vedere in un prodotto così prezioso.

La Crema Idratante Cetaphil ha un ottimo rapporto qualità e prezzo. Abbastanza corposa permette una buona idratazione. L’assenza di profumazione la rende anallergica e dura tanto. Anche qui l’INCI non è perfetto, ma non si può chiedere di più a una crema che ha queso prezzo.

Le creme che vi ho segnalato hanno l’indicazione di utilizzo anche per il viso, ma essendo una parte molto delicata del nostro corpo, vi consiglio di utilizzare creme da giorno e da notte specifiche per il viso.

L’idratazione con creme idratanti, emollienti e nutrienti deve essere fatta quotidianamente e se possibile due volte al giorno, quando non è possibile è preferibile spalmare la crema sul nostro corpo la sera, in modo che durante la notte la pelle possa assorbire tutti gli elementi nutritivi.

Alimentazione per l’abbronzatura

All’inizio di questo articolo abbiamo parlato di integratori alimentari da prendere per favorire la stimolazione di melanina, possiamo contribuire a difendere il nostro organismo anche traverso l’alimentazione.

Frutta e verdura sono ricche di elementi che ci aiutano a proteggere la pelle dai raggi solari.

Carote, spinaci, albicocche, zucca, melone, pomodori, frutti di bosco contengono beta-carotene e vitamine che stimolano la produzione di melanina.

È importante, inoltre, assumere alimenti che contengano acidi grassi omega 3 come il salmone, il pesce azzurro e la frutta secca. I grassi buoni sono importanti per il nostro organismo perché aiutano a prevenire malattie cardio vascolari, aiutano le ossa e mantengono la pelle giovane.

Fare uno spuntino con noci, mandorle o un frutto ci permette di dare una mano alla nostra pelle nella difesa dagli effetti nocivi dei raggi solari.

Ricordo ancora che l’assunzione di acqua è fondamentale sia per l’idratazione che per il metabolismo.

Tipi di protezione sulle creme

È fondamentale per proteggere la pelle dai raggi solari iniziare con un tempo di esposizione ridotto, da incrementare piano piano ed evitare le ore più calde della giornata.

Utilizzare sempre una crema con schermo protettivo è di grande aiuto per evitare scottature ed eritemi.

Il fattore di protezione è indice della capacità del prodotto utilizzato di schermare e proteggere la pelle, più è alto, maggiore sarà la capacità di bloccare l’effetto nocivo dei raggi solari.

Scegliere quelli ad ampio spettro che bloccano sia i raggi UVA che quelli UVB, inoltre in dermatologi consigliano di ripetere frequentemente l’utilizzo di cremo o oli perché con i bagni, la sudorazione e l’esposizione l’efficacia del prodotto diminuisce notevolmente.

È buona regola utilizzare sempre una crema protettiva anche d’inverno, a causa dell’effetto che i raggi UVA hanno sull’invecchiamento della pelle. Ci sono creme viso idratanti che hanno incorporato il fattore protettivo, ma non sottovalutiamo i danni che il sole può causare alla nostra pelle. L’abbronzatura selvaggia come negli anni ’70 non è più di moda e le conoscenze in nostro possesso ci dicono che con il buco nell’ozono la capacità filtrante è notevolmente diminuita, dobbiamo quindi usare cautela e tutte le proiezioni del caso quando esponiamo la nostra pelle ai raggi solari.

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