Animalier: tendenza 2019-2020 e outfit

L’animalier tendenza 2019-2020, anche questa stagione che vede protagonisti i quadri, il principe di galles e le stampe fiorate non può prescindere dall’animalier. La stampa che riproduce il mantello di animali esotici è ormai entrata costantemente nel novero delle stampe per abiti e accessori. Il look leopardato, zebrato o pitonato fa bella mostra di sé sulle passerelle da molti più anni di quanti possiate immaginare.

Il primo a portare in passerella l’animalier fu Christian Dior nel 1947, facendo sfilare addirittura tre modelli. La stampa fu molto apprezzata dalle star e celebrità dell’epoca.

Con gli anni l’animalier ha perso, per fortuna, la connotazione sexy che aveva assunto negli anni 90, ma il rischio di eccedere è sempre dietro alla porta. Anche se ormai questa stampa viene considerata come un colore neutro, dobbiamo stare molto attente nella scelta del disegno e negli abbinamenti che facciamo. Si può essere molto chic con la jungle print, ma si può facilmente cadere nel volgare, cosa che noi vogliamo evitare come la peste.

La regola numero uno è quella di non mescolare le varie stampe: non si può essere tigre e serpente insieme, scegliete quella che più vi piace e indossate soltanto quella nell’outfit che state creando.

La regola numero due: indossate l’animalier soltanto se lo sentite, altrimenti non sarete a vostro agio e non sarete abili nella scelta degli accostamenti giusti, che sono fondamentali per rendere il vostro look raffinato.

 Cosa significa animalier

Il significato di animalier è: il disegno maculato, tigrato, zebrato, etc. usato come stampa di certi tessuti.

Il manto di animali esotici viene riprodotto su seta, cotone, lana, pelle, pelliccia e quant’altro per creare abiti e accessori dal fascino contemporaneo.

Dopo la prima uscita nel ’47 per l’alta moda con Dior, questa stampa ha avuto grandi periodi di gloria. Dagli anni ’70 in poi molti stilisti hanno caratterizzato la loro produzione con abiti dal disegno esotico, vedi Valentino, Roberto Cavalli, Versace e Dolce&Gabbana che non fanno mai mancare in ogni loro collezione i pezzi maculati.

Di tutte le stampe animalier quella più amata dagli stilisti e la più utilizzata è la stampa maculata. Molti considerano il maculato il nuovo nero e propongono abbinamenti bizzarri e di grande effetto. Ormai il disegno animalier non ci ricorda più terre lontane e animali della savana, perché entrata nel nostro quotidiano, e perché viene spesso stilizzata e creata in colori che nulla hanno a che fare con quelli reali.

Come abbinare l’animalier

Ci sono mille modi di abbinare l’animalier, tenendo bene a mente che sarebbe bene non fare troppi mix nello stesso outfit. Prendiamo un pezzo maculato o tigrato e su quello costruiamo il nostro look, che deve comunque essere sobrio e raffinato, mai brutto o volgare.

La cosa più facile da fare è scegliere un cappotto con questa stampa, indossato questo, il gioco è fatto. Possiamo scegliere scarpe o stivali in base al modello del capospalla e al suo colore. Ricordando che, con un cappotto con la stampa jungle, è bene scegliere degli accessori minimal.

Per chi sceglie un abito, una gonna, una maglia o dei pantaloni, la selezione delle cose da abbinare diventa un po’ più difficile. Una parola deve predominare nella nostra mente: sobrietà.  Completare l’outfit con maglioni o camicie nella stessa stampa o con tinte unite dal colore deciso da riuscire a dominare sulla stampa animalier. Quindi accessori minimal, come prima detto, con colori neutri tipo il nero o colori light.

Se preferite una scelta più “ardita” nelle combinazioni guardate queste tre proposte prese dalle sfilate degli stilisti. Avreste mai pensato che maculato e quadri potessero stare bene insieme?

Il meglio di sé la stampa animalier riesce a darlo negli abiti da sera.

Se nel vostro immaginario questo tipo di tessuto vi riporta l’immagine di una donna sexy e provocante in modo aggressivo, vi ricrederete guardando la bellezza di questi abiti. Tutti molto raffinati, freschi e moderni, ma soprattutto per nulla volgari.

L’abito-gilet di Paco Rabanne in tessuto zebrato oro e nero, nella sua semplicità è stupendo. O l’abito con la larga gonna maculata di Dennis Basso con il corpetto nero ricamato, è di una eleganza che non passerà mai di moda.

Infine vi mostro la mia scelta.

Ho acquistato questa gonna lunga in seta gialla con stampa zebrata nel mio viaggio a New York. Curiosando nel reparto abbigliamento di Saks sono stata attratta dal colore e me ne sono subito innamorata. La lunghezza e l’austerità delle pieghe stirate in contrasto con il colore e con la stampa mi hanno stregato.

Con una gonna che richiama lo sguardo per il suo colore vivace non potevo scegliere un abbinamento diverso dal nero. Innanzitutto la camicia di seta con lo scollo e, per allungare la silhouette, il lungo gilet nero. Unica nota di colore la borsa con la scritta Love nei toni del giallo e del fucsia.

Un outfit da indossare per un cocktail, una cena, un evento o anche per una passeggiata in città, ammesso che riusciate a camminare con le scarpe con il tacco…

 

 

Indosso

gonna Rixo

camicia So Allure

gilet Ann Demeulemeester

borsa Les Petits Joueurs

scarpe MM6

occhiali Marc by Marc Jacobs

photo Alice Turchini

 

Rita Palazzi
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