L’amore eterno

Ogni donna, anche la meno romantica, crede nell’amore eterno.

Ma l’amore eterno esiste?

Mi capita spesso di vedere coppie sposate da lunga data che danno segni di stanchezza nei confronti del partner. Non so se sono di parte, ma a me sembra che questa “insofferenza” nei confronti del partner è più accentuata negli uomini.

Forse perchè noi (almeno quelle della mia generazione) ci sentiamo tutte crocerossine pronte a prenderci cura del marito e degli eventuali figli. Quindi il nostro compito è quello di assicurarci che abbiano mangiato, che abbiano indossato il maglione pesante perchè fa freddo, che riescano a trovare i calzini che da vent’anni stanno sempre nello stesso cassetto, ma non lo hanno ancora capito.

E’ vero che il tempo è un pessimo amico che tende a placare gli entusiasmi e a svelare quello che aveva il fascino dell’ignoto.

Ma è possibile che dopo  tanti anni di matrimonio il nostro partner non abbia più niente di stimolante? O che il nostro matrimonio sia diventato una gabbia dalla quale vogliamo fuggire?

Rispetto a quando abbiamo deciso di continuare la nostra strada insieme, le nostre responsabilità sono aumentate. Da giovani entusiasti siamo diventati maturi, ma l’entusiasmo non credo ci difetti. Almeno non dovrebbe.

Personalmente ho bisogno che il mio compagno mi emozioni: per le cose che dice, per le cose che fa, per le attenzioni nei miei confronti, per il fatto che c’è. Se non mi emozionassi ancora, nonostante i 25 anni di matrimonio, mi risulterebbe difficile vivere vicino a una persona che mi è indifferente.

Perchè la cosa che non riesco ad accettare è l’indifferenza, il disinteresse: sarebbe come diventare invisibili. Invece ognuno di noi è importante e questo non dobbiamo mai dimenticarlo e non farlo dimenticare all’altro.

…e vissero felici e contenti

Se siete innamorate del vostro partner e volete tenere accesa la fiammella dell’amore senza farvi sopraffare dalla routine, ci sono alcuni suggerimenti che ho trovato interessanti.

-Avere interessi personali e coltivarli è un ottimo modo di esprimere noi stesse in qualcosa che ci piace e creare curiosità e interesse per la nostra persona.

Fare viaggi insieme, scoprire posti nuovi, mangiare in ristoranti diversi, gustare piatti che non fanno parte della nostra quotidianità è un modo per scambiarsi sensazioni e mantenere viva la nostra curiosità.

Leggere un libro e proporlo all’altro per sapere cosa lo ha colpito e quali sentimenti ha sperimentato leggendolo.

-Non lasciarsi andare, curare sempre la nostra persona cercando di mantenersi in forma.

-Non farsi mai mancare coccole, attenzioni e carezze che combattono lo stress e ci fanno sentire amati.

Essere indulgenti verso il partner nelle piccole cose (questo è uno dei suggerimenti che dovrei tenere in mente).

L’erba del vicino non è sempre più verde

Spesso la routine, la noia, la paura della vecchiaia, portano alla ricerca di un partner nuovo per riprovare le emozioni che sembrano assopite o perse con la persona che abbiamo vicino.

In questo Facebook è di grande aiuto, ma non sempre quello che sembra più appetibile poi lo è nella realtà.

Conosco donne (e uomini) che, invaghitesi dell’avventura, hanno mollato il marito per seguire la nuova fiamma che poi si è dimostrata una persona assolutamente non complementare con loro o che le ha mollate appena queste si sono separate.

Donne che si portano dietro la rabbia e la tristezza della delusione, donne che non sono felici.

Stamani facendo una ricerca per questo post ho letto un articolo interessante (Elle).

Una donna alla soglia della mezza età, si sente stanca della sua vita: lavoro, marito, figli. Conosce un uomo più grande di lei su Facebook e lo incontra in un’altra città. L’uomo è bello, galante, elegante e molto accattivante con le parole. Alcune di queste le risuonano in mente nei mesi successivi mantenendo alto il livello degli ormoni e il desiderio sessuale. Si incontrano di nuovo e lei lo invita nella sua camera, ma quella che doveva essere una notte di fuoco si rivela una notte accanto a un uomo impotente.

Dopo qualche mese, sempre in contatto su Facebook decidono di vedersi di nuovo, quando lei va a prenderlo alla stazione stenta a riconoscerlo. Quello che aveva sognato per diversi mesi e che aveva tenuto alta la sua libido, visto con occhi meno incantati le sembrava un vecchio. Fine dell’illusione.

Con questo non voglio scoraggiare le persone che si sentono di avere altre storie, la vita è una e va vissuta in modo soddisfacente. E se il vostro partner è un partner disattento o una persona che tende a sminuirvi, allora fate bene a guardarvi intorno.

Forse sarebbe meglio dare voce a una nostra passione e poi, quando siamo soddisfatte, creare le occasioni per eventuali incontri

Carezze e baci: il piacere perduto

 

 

 

 

 

Rita Palazzi
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