Le borse che diventeranno famose da 165 euro fino a 900

Tutte noi donne siamo un po’ fissate con le borse, chi non farebbe carte false per poter avere una it-bag da poter sfoggiare con i nostri capi più belli?

Non tutte le borse sono però economicamente accessibili, molte volte i sogni rimangono tali.

Per esaudire i nostri sogni voglio presentarvi delle borse di brand nuovi che stanno spopolando tra le fashioniste, non saranno delle Hermes o delle Valentino, ma vi garantisco che sono molto belle e con prezzi che sono più accessibili.

La borsa Ark di CultGaia è già famosa, creata nel 2012 dall’americana Jasmin Larian per essere una borsa senza tempo, ha fatto impazzire tutte le fashion blogger, consacrandola come una cult bag. La versione in bamboo è la più economica, quelle in colori diversi in acrilico costano un po’ di più. Ci sono tre misure: piccola, media e grande. La taglia della foto è la media. Io me ne sono innamorata e lo scorso anno ho comprato la versione in verde. (la potete vedere in Come scegliere il gilet).

La californiana Sarah Staudinger ha lanciato due anni fa il brand Staud, le borse hanno delle forme rotondeggianti a secchiello, davvero accattivanti. Per la primavera la corda si aggiunge alla pelle dando forma a pezzo spiritoso e super fashion. Il modello Vitti, il più famoso, è sia nella versione in pelle che in quella in velluto, entrambe in vari colori. A me piace tantissimo.

Niccolò Giannini con un master all’Academy of Arts in San Francisco è il fondatore del brand Nico Giani si è ispirato all’interior design degli anni ’50 e ’60 per la sua collezione di borse, diversi i colori, diverse le forme e più misure della stessa borsa. Iconico il secchiello, ma la sua Tunilla, a forma di piccola cappelliera è veramente un capolavoro. Vi consiglio l‘acquisto di uno dei suoi pezzi perchè sentiremo ancora parlare di lui.

Le due sorelle turche Merve and Beste Manastir prendendo il padre artigiano pellettiere come esempio fondano il brand Manu Atelier nel 2014. Le borse hanno linee pulite ed essenziali e un buon rapporto qualità/prezzo. La più famosa è Pristine, dalla forma di una piccola scatola in diversi colori e misure. A me piace la misura piccola da indossare cross-body.

Il brand Simon Miller nasce trasformando il denim giapponese in jeans maschili nel 2008, sotto la direzione creativa di Daniel Corrigan e Chelsea Hansford aggiunge anche la donna, creando le iconiche Bonsai bag. Presenti a tutte le fashion week le Bonsai sono in tre misure e in diversi colori. Oltre alla bellissima bonsai da tenere in considerazione è la Lunch bag: una busta di pelle arrotolata in cima, che sembra il sacchetto di carta dove mettere il pranzo. Fashion.

L’olandese  Elza Wandler ha voluto creare borse belle, semplici e dinamiche nell’uso dei colori. Elza per la sua collezione Wandler  non ha disegnato le borse sulla carta, ma ha cominciato ad assemblare pezzi di pelle con la sua macchina da cucire e la prima nata è  stata Hortensia in forma trapezoidale arrotondata. Basti dire che Net-a-Porter alla presentazione della sua collezione ha acquistato l’intero pacchetto assicurandosi l’esclusiva. Questo potrebbe essere sufficiente nell’orientamento della scelta.

Gli stilisti Jesse Dorsey and Wannasiri Kongman nel 2006 hanno dato vita al brand Boyy ed è stato subito un successo, il modello Bobby con la cintura e la grande fibbia davanti è diventata un vero must-have. Dalla linea essenziale sono molto chic, mi richiamano alla mente donne belle e sensuali dal carattere forte. Un ottimo acquisto.

Le stiliste newyorkesi  Rachel Mansur e Floriana Gavriel hanno dato vita al brand Mansur Gavriel e ad una collezione di borse dalla linea pulita, usando pellami pregiati dai colori caldi. La Bucket bag, in tutti i colori è una borsa senza tempo, la Circle è bella.

Non ci resta che vincere l’indecisione e scegliere il modello che più ci piace, io vorrei averle tutte!

Net-a-Porter e Browns Fashion

 

Rita Palazzi
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