Primavera/estate 2018: cosa ci piace e cosa no

Finiti i saldi invernali, i negozi ci mostreranno le nuove collezioni per la primavera/estate, ma vediamo quali sono le proposte degli stilisti e cosa ci convince e cosa no.

Alice+Olivia presentano la loro idea tutta fiori per la primavera: abiti, giacche e tailleur pantaloni tutti fiorati, decisamente si.

Per Ann Demeulemeester il solito bianco e nero e sovrapposizione di strati in tessuti super leggeri, belli, è un si.

Gran classe per il brand Bottega Veneta, bon ton sono le gonne e magliettine con strass o borchie, decisamente belle, è si.

Alberta Ferretti ci stupisce con costumi interi indossati come fossero abiti e con pantaloni e vestiti di lamè dai colori poco convincenti e che non snelliscono la figura. Decisamente no.

Il brand francese Balenciaga ci presenta il tartan per la primavera/estate: gonne, pantaloni, spolverini. Belli, ma sinceramente il tartan d’estate non mi convince, questo è un ni.

Per Diane Von Furstenberg l’estate è frange, leggerezza e trasparenze su gonne e abiti. Femminili e belle, accattivanti nel movimento. Si.

Louis Vuitton ci mostra dei top con grandi reggiseni applicati, non esalta la femminilità. Un no deciso.

Bellissime le giacche ricamate con strass di Dries Van Noten, e per quelle dal taglio maschile c’è un sopra in tulle leggero con gli stessi strass, da far sembrare la giacca ricamata. Si, si e si.

Cédric Charlier di solito propone delle cose bellissime, l’oversize per la primavera non convince. Giacche larghe indossate sopra abiti plissè o pantaloni larghissimi in materiali non certamente morbidi. Direi no.

Le giacche di pelle di Dior nere o colorate sono molto belle, facilmente indossabili e degli evergreen, è un si.

E voi cosa ne pensate?

Rita Palazzi
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