Gattini: remembering

I gatti e me

Gattini Not Only Twenty

I cinque figli di Cleopatra e Zagor

 

Quando ero giovane non avevo una grande passione per gli animali.

Pensavo che avere gatti in casa fosse una cosa poco sana, anche se da bambina avevo un gatto rosso.

E’ soltanto per fare piacere a mio marito, che adora i gatti, che mi sono convinta a portargli a casa un gattino, anzi una gattina.

I primi mesi non volevo la promiscuità che si crea quando si possiede un animale, quindi ho stressatola povera bestia con mille divieti: qui no, lì no e così via…

Non c’è dubbio che sia diventata isterica.

Quando dopo circa sei mesi Cleopatra, la nostra gattina, è andata in calore, facendo strani miagolii e strusciandosi alle gambe di mio marito come mai aveva fatto prima, abbiamo deciso di trovarle un maschio per l’accoppiamento.

All’epoca nell’appartamento di fronte al nostro abitava una ragazza con un grosso Maine Coon non sterilizzato, che era solito lanciare richiami a Cleopatra da terrazza a terrazza.

 

I gatti e l’arte del corteggiamento

Combinato questo matrimonio, sono andata a prendere il gatto acquistato ad una mostra felina.

Quando la proprietaria me lo ha dato in braccio quasi stavo per farlo cadere tanto era pesante; non so se conoscete la razza Maine Coon, sono gattoni enormi dal pelo lungo, buonissimi.

Ingenuamente, ho lasciato Zagor in casa insieme a Cleopatra.

Appena si è accorto della gatta in calore ha cominciato a marcare il territorio per dimostrare la sua virilità, con spruzzatine maleodoranti a tutti gli angoli; inorridita, ho preso entrambi i gatti e li ho relegati in terrazza.

Avete mai visto l’approccio tra due gatti?

Io mi sono divertita moltissimo. Cleopatra facendo la smorfiosa mostrava il posteriore a Zagor inarcando la schiena e spostando la coda laralmente, rotolandosi poi in terra con aria lasciva; a Zagor andava il sangue al cervello e cercava di montarla, ma lei si ritraeva cercando di graffiarlo. Il tutto è andato avanti per circa un’ora, poi lui le ha dato un morso sul collo ed è avvenuto l’accoppiamento.

Esausta ho riportato il gattone alla proprietaria pensando che eravamo arrivati alla fine della storia, ma mi ero illusa.

La sera, mio marito leggendo dell’accoppiamento dei gatti per vedere quando sarebbero più o meno nati i gattini, ha scoperto che il primo rapporto serve per stimolare l’ovulazione, il secondo per la fecondazione!

Noooo, c’era bisogno di un secondo accoppiamento!

 

Gattini

Devo dire che il secondo giorno è andata meglio, tutto più veloce.

E come da manuale dopo 63 giorni Cleopatra voleva partorire i suoi piccoli sopra il nostro letto!

Dopo vari sali e scendi si è convinta a farli in una cesta preparata per l’occasione, ma che doveva essere vicina al letto.

Sono nati 5 gattini, uno diverso dall’altro che hanno allietato le nostre giornate per due mesi, il tempo necessario prima di essere distribuiti tra i vari amici.

Va da sè che arrivati a dare via l’ultimo ci siamo chiesti perchè dovevamo infliggerci questa pena e l’abbiamo tenuto!

Rita Palazzi
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