Quando la moda dice NO alla violenza

1 donna su 3 subisce violenza nel corso della vita: stop alla violenza gender-based

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Mentre i media del mondo intero cercano di fare luce sulla tristemente nota strage di Orlando, l’unico pensiero che ho ben chiaro in testa è: stop alla violenza!

È ancora poco chiaro quale fosse la matrice dell’attacco e secondo me poco importa.

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photo via naradanews.com

 

Come affermato da Obama nel suo discorso sulla strage:

“Non possiamo dividere il mondo in noi e loro sulla base del colore della pelle, della religione dell’orientamento sessuale – ha proseguito il presidente statunitense – È il momento di riflettere sul rispetto che si deve a ogni essere umano”.

La violenza non può e non deve passare inosservata.

Per fortuna, anche il mondo della moda sta sempre più riconoscendo l’importanza di prendere posizione e agire quando si tratta di temi di questa portata.

La moda sta andando lentamente, ma ininterrottamente, verso l’eticità. Ricordate la panoramica su come “La moda sostiene i diritti civili”?

https://notonlytwenty.com/it/2016/02/la-moda-sostiene-i-diritti-civili/

Ma, come donna, non posso transigere e non indignarmi davanti alla violenza sulle donne, quindi il posto d’onore nella mia top list va alle iniziative contro la violenza sulle donne.

E’ passato già molto tempo da quando parlai del cuore di SeeMe.

https://notonlytwenty.com/it/2015/09/stop-alla-violenza-contro-le-donne/?preview=true

SeeMe continua a offrire un lavoro – e una speranza – a donne vittime di violenza, anche con l’aiuto d’importanti fashion brand. A supportare questo progetto, infatti, ci sono state collaborazioni con Karl Lagerfeld, Missoni e Tommy Hilfiger.

La World Bank ha sponsorizzato un fashion show in India e un art show in Bangladesh per tentare di trovare nuovi approcci, approcci creativi, al fine di prevenire la violenza basata sul genere, la “gender-based violence (GBV)”.

Perché tutto questo interesse? Purtroppo non stiamo esagerando. Come affermato dalla UN Women, la nuova Entita’delle Nazioni Unite per l’Uguaglianza di Genere e l’Empowerment Femminile creata dall’Assemblea Generale dell’ONU: una donna su tre donne ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita (clicca qui per approfondire).

Si tratta di una pandemia di proporzioni globali che è ora di fermare con tutti i mezzi, fashion industry inclusa!

 

 

Rita Palazzi
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